Le idee sono ancora importanti. Oltre Draghi, contano le proposte dei partiti
Un amico inglese mi scriveva la scorsa primavera, con una certa sorpresa: da quando c’è Draghi, non si sente più parlare di quegli scontri e di quei litigi che erano un tempo il marchio della politica italiana. Era un po’ troppo ottimista.
I partiti si sono scatenati: lo scontro è aperto non solo sulle questioni più culturali e identitarie, ma anche sui temi della politica economica. La sinistra ha deciso di spostarsi più a sinistra di quanto già non fosse. La destra, governativa o d’opposizione, va al rimorchio: ogni tanto reagisce, ogni tanto converge.