Quel che ho appreso da Buchanan
Nel marzo scorso, per commemorare la scomparsa di Hayek, pubblicavamo nel Chicago blog alcune considerazioni personali su quanto l’austriaco avesse contribuito alla nostra formazione.
Per mio conto, notavo che, pur avendo dovuto leggere Hayek a margine degli studi ufficiali di giurisprudenza, nelle cui aule il suo pensiero è pressoché sconosciuto, a lui dovevo l’insegnamento di un principio che resta oggi alla base di ogni mia modesta riflessione sul diritto: la legge non sempre è il rimedio giusto per mettere ordine tra le cose e le persone.
Qualche giorno fa, alla notizia della dipartita di James Buchanan, mi chiedevo di nuovo quale lezione avessi tratto dai suoi scritti e potessi, nel mio piccolo, portare avanti e ricordare.