Carlo Nordio: la giustizia e il modo d’intenderla della magistratura
Di Pietro Di Muccio de Quattro
Questo articolo è stato originariamente pubblicato su L’Opinione del 12 dicembre 2022.
Il nuovo ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha esordito con un encomiabile atto di riguardo verso il Parlamento. Ha comunicato in dettaglio al Senato ed alla Camera le riforme che il Governo intende apportare all’ordinamento giudiziario e ai codici. Contrariamente a certi suoi predecessori, i quali o esponevano fumisterie generali o proponevano minute variazioni, egli ha argomentato un corposo programma di modifiche idonee a raddrizzare le principali storture del sistema italiano.