Disparità non è sempre sinonimo di discriminazione
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L’uso delle parole e l’attribuzione alle stesse di significati univoci serve a conferire senso a quanto intendono rappresentare. Ciò è tanto più necessario quando si parla dei diritti della persona e delle violazioni che a danno dei medesimi possono essere operate: perché se si vuole incidere effettivamente sulla realtà, operando le trasformazioni necessarie a un sempre più elevato grado di civiltà, occorre che la realtà stessa venga correttamente esposta. Specificamente, in materia di parità di trattamento tra i generi, non sempre il concetto di “disparità” è sinonimo di “discriminazione”.