10
Apr
2013

La frontiera del debito — di Gerardo Coco

Qualche giorno fa nella suo articolo di fondo (“Debt and David Stockman”, NY Times, 3 Aprile), il Professor Paul Krugman commentando il recente libro dell’ex esponente del partito repubblicano David Stockman, The Corruption of Capitalism in America, ha affermato che il debito interno non danneggia un paese perché rappresenta denaro che deve a sé stesso. Se consideriamo debitore e creditore insieme, come aggregato, debito e credito si compensano e l’aggregato non si “impoverisce”. Ragiona così il premio Nobel per l’economia. San Tommaso chiamava fallacie compositionis  i sofismi che sostengono che ciò che è vero per il singolo non è vero per l’insieme collettivo. La macroeconomia è piena di questi errori/orrori. L’uomo della strada dotato di buon senso ma non in grado di dare una spiegazione teoretica di questo errore logico, lo prenderebbe sicuramente per un gioco di parole. Purtroppo non si tratta di un calembour ma di una sciagurata teoria di cui val la pena svelare la falsità con considerazioni sia empiriche che analitiche.

C’è un limite all’indebitamento ?

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9
Apr
2013

Margaret Thatcher: il dogma della libertà

La signora Thatcher era un’idealista. Di tutt’altra pasta rispetto alla classe di “intramontabili mediocri” (copyright V.E. Parsi) a cui noi italiani siamo purtroppo abituati. “Era la determinatissima sostenitrice di una visione del mondo coerente, lineare” dice Alberto Mingardi, contrapponendola ai “pragmatisti”, gli “utilitaristi” per cui spesso l’utile coincide con conservazione o accrescimento delle proprie posizioni.

Ma forse la Thatcher più che idealista era “dogmatica”, nel senso che intendeva Hayek in Legge, legislazione e libertà: “la difesa della libertà deve essere dogmatica. La libertà prevarrà solo se è accettata come principio generale la cui applicazione a casi particolari non ha bisogno di essere giustificata”. Read More

9
Apr
2013

Da donna a donna, grazie Signora Thatcher

Nel 1987, su incarico della Presidenza del Consiglio dei ministri, Alma Sabatini pubblicava una ricerca su Il sessismo nella lingua italiana, che, sulla scorta di alcune indagini americane degli anni Settanta, aveva il fine di rilevare le forme sessiste del linguaggio, stigmatizzando la discriminazione di genere che trovava nel linguaggio un fattore di moltiplicazione e insieme un indizio di pervicacia.

Lo stesso anno, Margaret Thatcher ricopriva per il terzo mandato la carica di primo ministro. Read More

9
Apr
2013

Grazie, signora Thatcher — di Andrea Battista

Da quando le sue condizioni di salute si andavano progressivamente aggravando, mi chiedevo quali reazioni avrebbe scatenato la morte di Lady Margaret Thatcher, già per 11 anni primo ministro di Sua Maestà britannica. Come lo erano stati William Ewart Gladstone e  Winston Churchill.

Nel mondo, non pare sfuggire che la storia ha chiuso definitivamente un altro capitolo. Un capitolo di sviluppo e di progresso, con tutti i limiti e le contraddizioni delle vicende umane, segnato dalla disfatta dell’impero del Male.

Disfatta di cui scompare l’ultima vera e forse in questo sottovalutata protagonista, dopo Ronald Reagan e Giovanni Paolo II.

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8
Apr
2013

Il rimborso dimezzato

“Ogni problema umano ha una facile soluzione: elegante, plausibile e sbagliata”. Il ricordo del fulminante aforisma di Mencken mi sovviene oggi, mentre ferve il dibattito sul provvedimento che il governo Monti sarebbe sul punto di licenziare in materia di risarcimento del danno biologico per lesioni da sinistri stradali (e responsabilità medica). Quella di arginare i rincari dell’assicurazione r.c. auto calmierando i rimborsi è apparentemente un’idea senza controindicazioni: ma non sopravvive a un più attento scrutinio.

L’art. 138 del Codice delle Assicurazioni, in vigore dal gennaio 2006, demandava a un decreto del Presidente della Repubblica la predisposizione di una tabella unica recante i parametri per quantificare e risarcire il danno biologico per le lesioni di non lieve entità riportate nell’ambito di sinistri stradali; e l’art. 355, co. 2 assegnava un termine di 24 mesi per la prima emanazione delle disposizioni attuative, incluso – evidentemente – il d.p.R. di cui all’articolo 138.

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7
Apr
2013

Sintesi politica (in 3 righe 1/2)

Per fare il governo Berlusconi insegue Bersani che scappa inseguendo Grillo che scappa inseguito dai giornalisti inseguendo i suoi eletti che scappano. Napolitano stanco di inseguire questi leader affinché formino un governo nomina 10 saggi affinché stiano fermi. Mentre i saggi meditano e i leader politici fuggono la crisi economica avanza, gli italiani arrancano e il paese arretra.

5
Apr
2013

È morto Natale Molari. La cultura della libertà è più povera

Nella notte tra mercoledì e giovedì se n’è andato Natale Molari, instancabile protagonista della cultura liberale a Torino e caro amico di quanti animano l’Istituto Bruno Leoni. Da ragazzo aveva giocato a rugby e di quello sport aveva preservato quel sentimento tutto britannico del “fare squadra”, insieme a un certo gusto ruvido per la lotta. Ma già all’inizio degli anni Settanta aveva compreso – e purtroppo non è esperienza tanto comune – che la prima battaglia da condurre è quella delle idee, perché solo se certi principi si radicano nel cuore e nella mente è possibile sperare anche in un vita pubblica migliore.

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