I cittadini presi in considerazione sul serio, L’iniziativa di cittadinanzattiva
Fra le mille lacune che contraddistinguono la legislazione italiana quella di non tenere conto della possibilità che cittadini singoli o associati possano contribuire alla realizzazione di attività d’interesse generale in maniera più efficace, efficiente ed economica, anche in alternativa all’intervento pubblico, è forse la più eclatante.
Eppure esiste un’apposita norma della Costituzione Repubblicana, introdotta nel 2001, che al quarto comma dell’articolo 118 così recita: “ Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni, favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.













