Buttanissimo Montalbano—di Filippo Cavazzoni ed Edoardo Garibaldi
Si trattava di una non-notizia. Montalbano, a quanto pare, rimarrà siciliano, il set della fiction non si sposterà in Puglia.
“Non c’è nessun contatto ufficiale con la Palomar per la produzione della fiction Montalbano”. A spegnere ogni tipo di polemica sul trasferimento della produzione televisiva dalle coste siciliane a quelle pugliesi è la presidente di Apulia Film Commission, Antonella Gaeta. “Siamo lusingati dall’attenzione che ci ha riservato Carlo Degli Esposti, lui conosce come lavoriamo e avrà pensato a noi, ma non ci sono state richieste di finanziamento”.
Il caso però merita di essere analizzato anche nella sua virtualità perché pone delle questioni importanti. I commenti riportati sulla stampa lasciavano infatti trasparire, nemmeno troppo velatamente, come fosse sconcertante che la società di produzione non venisse “aiutata” dalla regione Sicilia. Ma una delle fiction più seguite e trasmesse sulla rete ammiraglia della Rai, non dovrebbe camminare sulle proprie gambe? Ha davvero bisogno di “aiuti” pubblici una società di produzione che riesce a garantire cachet di tutto rispetto per attori acclamati dal pubblico e che generano ricavi pubblicitari considerevoli?











