Uber alles ma non a Genova (i taxi, il servizio pubblico e l’eterogenesi dei fini)—di Matteo Repetti
Riceviamo, e volentieri pubblichiamo, da Matteo Repetti.
Da qualche giorno anche a Genova è sbarcata Uber, la nuova applicazione per smartphone nata nel 2009 a San Francisco, a metà tra il taxi e il noleggio, che sfrutta il Gps per collegare in tempo reale la posizione di chi ha bisogno di un passaggio e gli autisti disponibili più vicini, e in base all’itinerario prescelto indica il prezzo da pagare.