La crisi demografica non è innanzitutto una questione politica
Ripubblichiamo di seguito l’articolo di Robi Ronza uscito oggi su Lisander
Se è vero come è vero che in un’Italia in guerra, che aveva allora 18 milioni di abitanti in meno di quelli che ha adesso, nacquero tra il 1941 e il 1944 circa il doppio dei bambini che nascono oggi, ciò significa definitivamente che la questione demografica non è di natura socio-politica ma culturale.




















